indietro

LE SOSTANZE NECESSARIE PER GUARIRE DAL CANCRO

(leggete l'opuscolo “Come vivere senza malattie e senza medicine”)


Tutto è iniziato dall’osservazione che gli animali (salvo pochissime eccezioni, tra cui l’uomo) producono vitamina C nel proprio corpo. Si è anche osservato che rarissimamente essi vengono colpiti da infarto e da molte altre malattie, comuni invece alla specie umana.

In seguito si è dimostrato che moltissime malattie possono essere completamente eliminate o prevenute assumendo quotidianamente alte dosi di vitamina C e altri nutrienti come indicato in questa pagina. Prima di tutto le malattie cardiocircolat­orie (infarti, ictus, arteriosclerosi...). Poi tutte le malattie delle articolazioni (artrosi, artrite, artrite reumatoide...); ma anche il cancro, l’osteoporosi, il diabe­te, l’AIDS, la sclerosi mul­tipla, il morbo di Parkinson, le infezioni virali acute (epatiti, parotite, mor­billo, SARS, poliomielite, influenza...), il morbo di Alzheimer, il morbo di Crohn, molte ma­lattie mentali, raffreddori, sclerosi laterale amiotrofica, ecc, ecc... (vedi documentazioni Pauling e Rath)

Le dosi di vitamine possono variare moltissimo da caso a caso. La cosa migliore sarebbe farsi prescrivere i dosaggi da un medico esperto in medicina ortomolecolare. Qui diamo comunque dei dosaggi e dei criteri indicativi che daranno giovamento a tutti e anche ottimi risultati nella grande maggioranza dei casi.

Le dosi più basse vanno bene per la prevenzione, quelle più alte per una terapia vera e propria. Nelle dosi qui indicate, questi alimenti sono assolutamente privi di effetti collaterali dannosi. Comunque, anche facendo dei grossi errori, sarebbe veramente molto, molto difficile creare danni alla salute. Se, per esempio, qualcuno assumesse per errore i dosaggi della prima colonna della tabella moltiplicati per 10 (!) per una settimana, ancora non potrebbe avere alcun danno alla salute.



Avvertenze

1) Tutti questi alimenti non devono contenere additivi artificiali (aromi, coloranti, ecc...), devono essere a purezza farmaceutica e nella forma molecolare “l”, qualora ne esista anche la forma “d” (come nel caso della vitamina C e degli aminoacidi).

2) La cosa migliore è assumere tutti i nutrienti indicati in tabella; ma poiché può essere difficile procurarsi tutte le sostanze elencate, sappiate che le vitamine C, E e A (con betacarotene) sono gli alimenti fondamentali. Per le malattie cardiovascolari e articolari sono necessarie anche lisina e prolina. Per il cancro, oltre a queste sei sostanze, deve essere usata anche l’epigallocatechina gallato (polifenolo del tè verde).

2) Le varie sostanze vanno preferibilmente distribuite durante la giornata. La vitamina C, se ne prendete più di 2 o 3 grammi alla volta, è meglio prenderla a stomaco vuoto (se la tollerate) o dopo uno spuntino a base di frutta o di succhi. Ad alte dosi insieme a cereali o proteine può creare qualche lieve problema di digestione.

3) Durante i primi giorni si possono verificare fastidiose, anche se benefiche scariche di tossine, come passeggere eruzioni cutanee, diarrea, ecc... In tal caso potete diminuire temporaneamente le vitamine per qualche giorno e poi riprendere.

4) Una volta che avete cominciato a prendere alte dosi di vitamine non saltate neanche un giorno; ma se, per qualsiasi ragione volete smettere, fatelo diminuendo gradualmente le dosi nel giro di 3-7 giorni. Più alta è la dose di vitamina C che prendete, più lungo deve essere il tempo in cui diminuite e poi smettete.

5) Le vitamine A ed E possono essere comprate in farmacia con una spesa ancora contenuta: “Midium” ed “Ephynal”. Invece del betacarotene potete assumere dalle 20 alle 60 U.I. al giorno di A: in pratica una capsula di Midium ogni 4, 3 o 2 giorni, a seconda se siete “situati” sulla colonna 1, 2 o 3 della tabella seguente. Anche i minerali e le vitamine del gruppo B potete trovarli in farmacia o in erboristeria già predosati in compresse.

Invece per quanto riguarda: acido l-ascorbico o ascorbato di sodio, l-lisina, l-prolina, polifenoli del tè verde (con epigallocatechina gallato al 15%), che vengono consumati in grande quantità l‘ARPC si impegna a trovare un modo per renderli disponibili a prezzi molto bassi, entro breve tempo.




Uso e dosi

Per stabilire la dose personale giornaliera di vitamina C utilizzare questo sistema, che è anche l'unico possibile: il “test della tolleranza intestinale”. Si comincia con tre grammi al giorno e poi, ogni giorno, si aumenta di un grammo. Quando compare la diarrea o la flatulen­za, vuol dire che è stata superata la dose di vitamina di cui l’organismo ha bisogno; infatti esso si libera del sovrappiù attraverso l'intestino. A questo punto basta diminuire di uno-due gram­mi la quantità che è stata rag­giunta: quella è la dose personale giornaliera, che deve però essere aumentata o diminuita anche di molto a seconda di come cambiano nel tempo le condizioni di salute. In genere si tratta di 3-12 g. nelle persone sane (pre­venzione), fino a 100 o più g. nei malati.

Il dosaggio di tutte le altre sostanze si allinea con la quantità di vitamina C. Questa tabella è una sintesi ricavata dai dati di varie pubblicazioni scientifiche e mostra quello che possiamo considerare un corretto rapporto di dosaggio tra le varie sostanze.

In caso di malattie acute (che durano pochi giorni), si possono prendere 5-10 grammi o più di vit. C ogni 1-2 ore (v. tabella esemplificativa). La vostra dose giornaliera sarà comunque sempre indicata dalla diarrea. In questo caso non sarà necessario prendere anche le altre sostanze.




Da 3 a 12 g. di vit. C

Da 12 a 20 g. di vit. C

Più di 20 g. di vit. C

Vitamina A: 5.000 U.I.

Betacarotene: 23,5 mg. (13.000 U.I.)

Vitamina D: 300 U.I.

Vitamina E: 800 U.I.

Vitamina B1: 100 mg.

Vitamina B2: 100 mg.

Vitamina B3 (niacinamide): 300 mg.

Vitamina B5: 100 mg.

Vitamina B6: 75 mg.

Vitamina B12: 0,14 mg.

Polifenoli del tè verde: 1 g.

Acido folico: 0,5 mg.

PABA: 100 mg.

Biotina: 0,2 mg.

Colina 700 mg.

Coenzima Q10: mg. 100

Magnesio: 500 mg.

Calcio: 300 mg.

Selenio: mg. 0,070

Zinco: mg. 15

Rame: mg. 0,5

Cromo: mg. 0,040

Manganese: mg. 0,5

Potassio: mg. 500

Iodio: mg. 0,050

Boro: mg. 0,5

Molibdeno: mg. 0,090

l-Lisina: 2.000 mg.

l-Prolina: 500 mg.

l-Carnitina: 333 mg.

l-Arginina: 333 mg.

Taurina: 333 mg.

Vitamina A: 10.000 U.I.

Betacarotene: 47 mg. (26.000 U.I.)

Vitamina D: 600 U.I.

Vitamina E: 1.600 U.I.

Vitamina B1: 200 mg.

Vitamina B2: 200 mg.

Vitamina B3 (niacinamide): 600 mg.

Vitamina B5: 200 mg.

Vitamina B6: 150 mg.

Vitamina B12: 0,28 mg.

Polifenoli del tè verde: 2 g.

Acido folico: 1 mg.

PABA: 200 mg.

Biotina: 0,4 mg.

Colina 1.400 mg.

Coenzima Q10: mg. 200

Magnesio: 1000 mg.

Calcio: 600 mg.

Selenio: mg. 0,140

Zinco: mg. 30

Rame: mg. 1

Cromo: mg. 0,080

Manganese: mg. 1

Potassio: mg. 1.000

Iodio: mg. 0,100

Boro: mg. 1

Molibdeno: mg. 0,180

l-Lisina: 4.000 mg.

l-Prolina: 1.000 mg.

l-Carnitina: 666 mg.

l-Arginina: 666 mg.

Taurina: 666 mg.

Vitamina A: 15.000 U.I.

Betacarotene: 70,5 mg. (39.000 U.I.)

Vitamina D: 900 U.I.

Vitamina E: 2.400 U.I.

Vitamina B1: 300 mg.

Vitamina B2: 300 mg.

Vitamina B3 (niacinamide): 900 mg.

Vitamina B5: 300 mg.

Vitamina B6: 225 mg.

Vitamina B12: 0,42 mg.

Polifenoli del tè verde: 3 g.

Acido folico: 1,5 mg.

PABA: 300 mg.

Biotina: 0,6 mg.

Colina 2.100 mg.

Coenzima Q10: mg. 300

Magnesio: 1500 mg.

Calcio: 900 mg.

Selenio: mg. 0,210

Zinco: mg. 45

Rame: mg. 1,5

Cromo: mg. 0,120

Manganese: mg. 1,5

Potassio: mg. 1.500

Iodio: mg. 0,150

Boro: mg. 1,5

Molibdeno: mg. 0,270

l-Lisina: 6.000 mg.

l-Prolina: 1.500 mg.

l-Carnitina: 1.000 mg.

l-Arginina: 1.000 mg.

Taurina: 1.000 mg.



Dosi abituali di vitamina C rispetto alla tolleranza intestinale

Condizione o malattia

Grammi nelle 24 ore

Numero delle dosi nelle 24 ore

Normali

4-15

4

Raffreddore leggero

30-60

6-10

Raffreddore forte

60-100

8-15

Influenza

100-150

8-20

ECHO, virus coxsackie

100-150

8-20

Mononucleosi

150-200 o più

12-25

Polmonite virale

100-200 o più

12-25

Febbre da fieno, asma

15-50

4-8

Allergie ambientali e alimentari

0,5-50

4-8

Ustioni, ferite, interventi chirurgici

25-150

6-20

Ansia, prestazioni sportive e altri stress leggeri

15-25

4-6

Cancro

15-100

4-15

Spondilite anchilosante

15-100

4-15

Sindrome di Reiter

15-60

4-10

Uveite anteriore acuta

30-100

4-15

Artrite reumatoide

15-100

4-15

Infezioni batteriche

30-200 o più

10-25

Epatite infettiva

30-100

6-15

Infezioni da Candida

15-200 o più

6-25



Questa tabella esemplifica la quantità di vitamina C usata in varie occasioni, come è stato rilevato dall‘esperienza su molte centinaia di persone in base alla tolleranza intestinale. Come si può vedere le dosi variano moltissimo, non solo a seconda della malattia, ma anche da persona a persona.




AVVERTENZA

L'ARPC e Alberto Mondini declinano ogni responsabilità per l'uso autogestito delle tecniche esposte in questa pagina e in tutto questo sito. Ogni ragguaglio concernente terapie deve essere considerato informazione scientifica e non consiglio terapeutico. Per legge, in Italia, ogni azione terapeutica deve avvenire sotto diretta responsabilità e sorveglianza di personale sanitario in possesso di specifico titolo legalmente valido.