MEDICI E TERAPIE

 

Ci sono molte persone che sono guarite da tumori e leucemie o che sono sopravvissute per quindici o venti anni applicando anche una sola delle seguenti tecniche. In ogni caso migliorano sempre la qualità della vita. La cosa migliore è applicarne più di una, secondo i consigli dati a pié di pagina, ovviamente col consenso del medico che vi sta curando, anche in considerazione del fatto che non sono tossiche e che molte di esse costano poco o niente.

Diamo questi riferimenti perché abbiamo la convinzione, scientificamente fondata su osservazione ed esperienze, che il malato possa trovarvi un valido aiuto. L’ARPC però non ha alcun rapporto di collaborazione con i centri, le ditte, le associazioni o i professionisti qui citati. Pertanto non assumiamo nessuna responsabilità né per il comportamento di tali entità, né per risultati che il malato potrà ottenere presso di essi.

0) La prima, più importante, fondamentale terapia è NON fare chemio o radioterapia. Non fate neanche operazioni chirurgiche, se non in situazioni particolari da valutare caso per caso. Le statistiche dimostrano che, già solo NON facendo questi trattamenti, la media di vita dei pazienti è generalmente molto più lunga. Leggete l'articolo "Chemioterapia, pratica assassina". Se volete sapere che speranza di vita avete facendo i loro trattamenti (al di là delle chiacchiere che gli oncologi vi propinano) secondo i dati ufficiali della medicina di stato, leggete “Chemio assassina”. Se poi vi accontentate di quanto promesso, fate pure la chemio...

1) Il metodo Görgün, ottimo per tumori solidi, anche in casi terminali. Si può ricevere in Turchia ad Istanbul. (Attualmente non disponibile) Per informazioni inviare un'email all'ARPC.

2) Il metodo "Albert" (Biosystem). Oltre che in tumori e leucemie, opportunamente personalizzato, ha dato splendidi risultati in varie malattie, quali sclerosi multipla, distrofia muscolare, SLA, ecc... e perfino in gravi malattie mentali (psicosi). Si basa essenzialmente sulla ricerca ed eliminazione di virus, funghi, parassiti e batteri dall'organismo; secondo nuove, avanzatissime scoperte. Potete scaricare QUI la descrizione del test clinico necessario per poter iniziare il trattamento e i moduli per richiederlo. Se volete saperne di più, ecco una buona documentazione on line. Per ulteriori informazioni potete telefonare all'ARPC. Per poter scaricare i moduli dovete aver installato Acrobat Reader sul vostro computer. Potete scaricarlo gratuitamente qui.

3) Il metodo Di Bella. Non lo consigliamo più perché troppo spesso viene associato a sostanze chemioterapiche. Se volete potete rivolgervi alle seguenti associazioni, che sono specializzate in questa terapia.

ANIAN - Roma tel. 066282641

ANIAN - Modena tel. 059212053 fax 0594390087

ANIAN - Veneto tel. 0415225034 fax 041449281

Comitato per la Libertà di Cura - Arezzo tel/fax 0575382275

ANFCC - Trento tel. 046916110 fax 0461913755 / 0471500229

ANFCC - Belluno tel. 0436866780

Associazione Ammalati neoplastici e Sclerosi Multlipla "Luigi Di Bella" Sicilia - Aci S. Antonio (CT) tel 0957021249 fax 0957021163.

4) Chi ha detto che per guarire i tumori c’è bisogno di complessi, raffinati e costosi farmaci? Il dott. Tullio Simoncini oncologo dimostra, cartelle cliniche alla mano, che il cancro si può guarire con un po’ di bicarbonato di sodio (!!!) in un’altissima percentuale di casi. Interessante, semplice ed efficace anche la sua terapia per il melanoma, che secondo la medicina di stato è considerato uno dei tumori più micidiali. Un sentito ringraziamento a questo scienziato che ci ha messo a disposizione il suo protocollo che, in molti casi, può essere usato senza tecniche costose o complicate. Vedi “bicarbonato”. Ovviamente la medicina di stato, venduta agli interessi delle multinazionali, non ha potuto accettare un simile “affronto”. Infatti Simoncini è stato radiato dall’Albo dei Medici con questa incredibile motivazione: “curava il cancro col bicarbonato di sodio”.

5) Anni fa in Canada esisteva una clinica che curava i tumori con un prodotto erboristico tramandato dagli indiani (detto Essiac) e perfezionato dal medico personale del presidente Kennedy. E' stata fatta chiudere dal potere sanitario perché aveva troppo successo. Probabilmente è uno dei prodotti erboristici più potenti come anticancro. Una delle tante formulazioni in commercio, particolarmente pratica nella sua preparazione, è distribuita da: Luyao tel. 0558695947, email: guarneri@val.it

6) Secondo una ricetta tradizionale ripresa da Padre Romano Zago e confermata da ricerche fatte dal Prof. D'Alessio, direttore del Dipartimento di Chimica Organica e Biologica dell'Università Federico II° di Napoli, e recentemente dal Prof. Zora, l'Aloe arborescens possiede potenti qualità anticancro. Ecco la ricetta: mezzo chilo di miele genuino, circa 350 gr. di foglie di aloe private delle spine, 30 gr. di grappa; frullate tutto finemente. La dose media (ma può variare moltissimo da caso a caso) è un cucchiaio da tavola tre volte al dì, a digiuno, un quarto d'ora prima dei pasti. Attenzione! Per essere efficace l'Aloe deve avere dei requisiti che non sempre si possono reperire nelle piante che si trovano normalmente nei vivai. Conviene acquistare un prodotto che, secondo noi, dà ottime garanzie di qualità: tel. 0444889425, email: angelariel@angelariel.it

7) Il metodo Hamer e altre tecniche mentali. Si rivolgono alle cause mentali del cancro. Possono essere efficaci nei casi di leucemia e di tumore, specie se non è stata fatta alcuna terapia distruttiva (radio-chemio-chirurgia), o in altre malattie, ma per una guarigione è importante farle in ogni caso di malattia.

8) Anche l’alimentazione sembra essere decisiva in molti casi, sempre abbinata a terapie fisiche. La più efficace è quasi sicuramente la cosiddetta "alimentazione istintuale" (Instinctotherapie), poco conosciuta in Italia, dove non è ancora stato pubblicato alcun libro sull’argomento. Siamo pertanto orgogliosi di presentarvi alcune pagine del libro "Mangiare Vero". Ringraziamo il Sig. Fausto Levantesi, traduttore italiano dell’intero libro, autorizzato dall’autore. Istintoterapia Il libro è ancora inedito in Italia, ma chi è interessato potrà richiederne una copia al traduttore, a uno dei suoi recapiti che abbiamo riportato nella pagina relativa.

9) Un metodo che presento solo recentemente (aprile 2003). Nonostante la sua storia romanzesca, ha dei fondamenti scientifici provati sperimentalmente. Possiamo considerarlo una specie di GEMM in versione casalinga. Solo alcuni tipi di tumore (di cui però non ho ancora disponibile un elenco) rispondono bene a questo trattamento. Poiché è innocuo, vale la pena di provarlo su ogni tipo di tumore solido, abbinato ad altre terapie di questo elenco. Metodo Fra’ Maria: vedetelo qui.

10) Un elemento molto, molto importante per la guarigione sono le vitamine. Le vitamine, anche in dosi massicce sono considerate necessarie in molte terapie per il cancro: Di Bella, Nacci, Rath, Puccio, Pauling, Pantellini, ecc... Vi diamo alcune indicazioni sul loro uso e dosi, in linea con le scoperte della medicina ortomolecolare.





ATTENZIONE

Dopo quasi 15 anni di osservazioni cliniche, possiamo annunciare che è stato trovato il “bandolo dell'aggrovigliata matassa” dell'oncologia di stato e delle libere medicine.

L'errore di base dell'oncologia di stato è l'origine genetica del cancro: ad un certo punto una cellula impazzisce e si riproduce all'infinito. Questa è solo un'ipotesi, e non è mai stata dimostrata. Purtroppo ha contagiato anche le medicine libere. In realtà le cellule cancerose non sono altro che la debole reazione dell'organismo a un'infezione fungina; quindi non ha senso accanirsi contro di esse. L'uso di grandi dosi di vitamine e di altre sostanze antiossidanti e disintossicanti (aloe, Essiac, alimentazione, ecc...) stimola il sistema immunitario e, talvolta, si riesce così a far sì che l'organismo vinca sul fungo. È pur vero che, in ogni caso, questi metodi migliorano la qualità e la lunghezza della vita.

Le terapie che da 10-15 anni ottengono altissime percentuali di guarigione sono invece proprio quelle che si indirizzano direttamente al fungo. Quindi consiglio il Biosystem per casi di media gravità e la terapia Simoncini per casi che richiedono un intervento più urgente. La prima terapia fa una sistematica "pulizia" di tutte le infezioni presenti nel corpo, non solo dei funghi, pertanto il risultato finale è (oltre alla sparizione del tumore) un sistema immunitario ristabilito nelle sue piene funzioni. La seconda si indirizza solo al fungo e lo distrugge con rapidità fulminante. Il risultato di ambedue è la guarigione dal cancro. Ovviamente un abbinamento delle due terapie sarebbe, nella maggior parte dei casi, la soluzione ideale.

Anche il “lato” mentale della malattia (Hamer e altri) non è da trascurare. Una situazione emotiva non ottimale indebolisce il sistema immunitario e predispone alla malattia e alla recidiva.

 

AVVERTENZA
L'ARPC e Alberto Mondini declinano ogni responsabilità per l'uso autogestito delle tecniche esposte in questa pagina e in tutto questo sito. Ogni ragguaglio concernente terapie deve essere considerato informazione scientifica e non consiglio terapeutico. Per legge, in Italia, ogni azione terapeutica deve avvenire sotto diretta responsabilità e sorveglianza di personale sanitario in possesso di specifico titolo legalmente valido.