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ARPC Newsletter n° 10





COMUNICATO STAMPA

Il 15 ottobre 2004 è stata inviata la seguente lettera, per raccomandata con ricevuta di ritorno, alla Redazione del Maurizio Costanzo Show.

 

Spett.le Redazione del Maurizio Costanzo Show,

ci risulta che nella vostra trasmissione, andata in onda il giorni 13 ottobre 2004 e in replica alla mattina del 14 seguente, siano state fatte delle gravi e calunniose affermazioni su questa associazione e, in particolare sul sito gestito dalla medesima all’indirizzo www.aerrepici.org. Riservandoci, previa consultazione con i nostri avvocati, una eventuale azione legale, vi chiediamo che la seguente comunicazione sia letta durante una delle prossime trasmissioni, entro una settimana dal ricevimento della presente. Esigiamo questa lettura a norma delle leggi sull’informazione.

In seguito ad alcune calunniose affermazioni pronunciate il 13 ottobre scorso in questo programma, precisiamo che l’Associazione per la Ricerca e la Prevenzione del Cancro non vende alcun prodotto o servizio, bensì si occupa di ricerca, di informazione e divulgazione scientifica.

Mentre ci congratuliamo per il coraggio dimostrato dagli oncologi presenti in trasmissione nel difendere la chemioterapia, altrettanto coraggiosamente affermiamo che questa pratica non offre alcun valido aiuto per la guarigione dei tumori, mentre esistono oggi delle valide alternative.

Questa nostra convinzione, da noi divulgata, sia elettronicamente che su carta, è supportata da serie ricerche scientifiche e pubblicazioni, alcune delle quali pubblicate o citate nel sito. Gli autori di tali lavori sono scienziati di prim’ordine e alcuni di essi ci onorano della loro collaborazione, stima ed amicizia. Eccone un breve e limitato elenco.

Linus Pauling, due volte premio Nobel,

Seçkiner Görgün, candidato premio Nobel,

Sidney Brenner, premio Nobel,

Jhon Sulson, premio Nobel,

Robert Horvitz, premio Nobel,

prof. Roberto De Magistris, docente universitario,

dott.ssa Anna Giordano, ricercatrice in oncologia,

prof. Vincenzo Zappia, docente universitario,

dott. Ryke Geerd Hamer,

prof. Giuseppe Martines, docente universitario,

dott. Matthias Rath, ricercatore

prof. Giuseppe Zora, docente e ricercatore,

prof. Luigi Di Bella, docente e ricercatore,

dott. Aldo Alessiani,

ing. Enzo Maggiore,

prof. John C. Bailar III, docente universitario,

prof. Hardin B. Jones, docente universitario,

prof. Roberto Miccinilli, docente universitario,

prof. Giuseppe D'Alessio, docente universitario,

prof. Giocondo Protti, oncologo,

ing. Louis-Claude Vincent,

dott. Philippe Lagarde, ricercatore,

dott. Gianfranco Valsé Pantellini,

prof. Charles A. Brusch, medico personale del Presidente J. F. Kennedy,

e altri...”



Il Presidente

Alberto R. Mondini








ARPC Newsletter n° 11 - importante appello ! ! ! ! ! !



Cari amici,

Maurizio Costanzo da diversi mesi sta conducendo una vera e propria caccia alle streghe contro le cosiddette "sette" e altre persone e gruppi che hanno la sfortuna di non pensarla come lui. Le ragioni di una tale campagna, concertata con altri media e personaggi vari, in verità sono molto più nascoste di quanto sembrerebbe. Diciamo la verità: a Costanzo delle sette non gliene frega niente, anche se lui stesso è stato iscritto alla setta massonica P2. La vera, nascosta ragione di tutto ciò è politica: c'è un "gruppo di potere" che vuole ripristinare la vecchia legge fascista sul plagio con la quale poi, attraverso magistrati compiacenti, ottenere un rivolgimento politico in senso autoritario. A questo proposito, qualche anno fa, su un certo deputato fu fatta una interrogazione parlamentare per "cospirazione"... E' probabile che il burattinaio dietro questa nuova campagna sia ancora costui...

Adesso è il turno delle medicine alternative. Io sono già stato attaccato in trasmissione e minacciato di azioni giudiziarie (per che cosa? per le mie opinioni?). Oggi mi ha telefonato una giornalista della redazione del Maurizio Costanzo Show fingendosi la parente di un ammalato che aveva bisogno di consigli. Probabilmente da quelle parti sottovalutano il mio quoziente di intelligenza... Comunque io non mi sono "tirato indietro". Sapendo di essere nel giusto, ho fatto finta di niente e ho detto tutto ciò che penso in materia. Non so se per il Costanzo la libertà di opinione sia un reato, ma sembrerebbe di sì. La cosa che gli dà più fastidio, a quanto pare, è che io dichiari pubblicamente che la chemioterapia non serve a guarire e che è meglio non farla.

"Allora caro Costanzo, visto che anche tu leggerai questa email, ascolta bene cosa ho da dirti:

NEL PIENO POSSESSO DELLE MIE FACOLTA' MENTALI E ASSUMENDOMI TUTTE LE RESPONSABILITA' DI TALE AFFERMAZIONE, DICHIARO CHE LA CHEMIOTERAPIA E' UNA PRATICA ASSASSINA CHE TROVA FONDAMENTO SOLO NEGLI INTERESSI ECONOMICI DELLE MULTINAZIONALI FARMACEUTICHE.

TI SFIDO A UN DIBATTITO PUBBLICO NELLA TUA TRASMISSIONE IN CUI POTRO' DIMOSTRARTI LA FONDATEZZA DI QUESTA MIA AFFERMAZIONE.

PARIMENTI, SE SEI COSI' SICURO CHE IO STO MENTENDO E CHE STO IMBROGLIANDO LE PERSONE, TI DO' L'OPPURTUNITA' DI DIMOSTRARLO PUBBLICAMENTE AL DI LA' DI OGNI DUBBIO."

Pensate che accetterà la sfida? Mah... io penso di no. Prima di tutto non ha molto coraggio; e poi sa che ho ragione. Se il dibattito si risolvesse un insuccesso per le sue tesi (su questo non ho dubbi), potrebbe anche prendersi dei rimproveri dai suoi amici oncologi. E' probabile che, in linea con i suoi metodi e la sua indole utilizzi dei metodi più "obliqui": diffamazione, calunnie, magistrati compiacenti. ecc... Sappia comunque che questo è un messaggio "pubblico", inviato a centinaia di giornalisti e a tutti i deputati. Vedremo e risponderemo colpo su colpo.

Nel frattempo, cari amici, tempestiamo lui e tutti i media che riusciamo a raggiungere (giornali, trasmissioni televisive e radiofoniche, internet, ecc...) con lettere, email, telefonate di protesta contro questa ignobile campagna contro di me e contro le medicine alternative. Facciamo scoppiare un "caso"! Chiedete che anche io possa parlare: un mio elementare diritto che in questi giorni è vigliaccamente calpestato.

E' IMPORTANTE. FATELO. FATELO MOLTO, FATELO DI PIU'. DOBBIAMO FARCI SENTIRE. LA MIA BATTAGLIA E’ LA NOSTRA BATTAGLIA.

Alberto R. Mondini






ARPC Newsletter n° 12 - Egr. Dott. Maurizio Costanzo



Cari amici,

Costanzo ha pubblicamente accettato la mia sfida. Manterrà l'impegno preso? mah... vedremo.

Ho visto la trasmissione: se per difendere la chemio si sono ridotti a fare dei programmi del genere, vuol dire che questa pratica per succhiar soldi è proprio "alla frutta". Anche un amico, ricercatore universitario, me l'ha confermato: ormai la chemio fa parte della storia.

Costanzo si è anche molto risentito per il fatto che gli ho dato del "tu". Pertanto da questo momento in poi mi rivolgerò a lui come "Egr. Dott. Maurizio Costanzo". Ecco cosa gli scriverò via fax.

"Egr. Dott. Maurizio Costanzo,

ho sentito, durante una sua trasmissione, che ha accettato la mia "sfida". Spero solo che questo sia un reale impegno che lei ha preso di fronte a milioni di persone e non una smargiassata per ottenere un facile applauso.

Egr. Dott. Maurizio Costanzo, mi sembra però che il clima da partita di calcio che c'era in quell'occasione sia poco adatto per parlare di un argomento così complesso e delicato, che coinvolge la vita e la morte di così tante persone. Egr. Dott. Maurizio Costanzo, penso che le paure, i dolori e le speranze di tante persone meriterebbero almeno il pacato dibattito che lei solitamente concede ai tanti travestiti, scambisti, prostitute, pornografi, omosessuali, pedofili, psicopatici e pervertiti vari che affollano numerosi le sue trasmissioni; ai quali (per carità!) va tutto il mio rispetto ed ammirazione.

Egr. Dott. Maurizio Costanzo, sempre ben disposto alla "sfida",  le detto le mie condizioni per la mia partecipazione in un suo programma in seconda serata.

1) La possibilità di parlare per 30 minuti senza essere interrotto. La complessità dell'argomento richiede l'esposizione con calma di molti dati scientifici. Del resto, lei parla in televisione per 6 ore al giorno per 365 giorni all'anno... trenta minuti una tantum per uno che non la pensa come lei potrebbe essere da parte sua una bella dimostrazione di maturità democratica.

2) La possibilità di portare con me due o tre scienziati di mia scelta. Dato che lì, tra pubblico e palcoscenico, avrò circa 200 persone contro di me, la possibilità di avere con me due o tre persone che mi appoggino non mi sembra una richiesta esagerata.

3) L'impegno reciproco a parlare solo di chemioterapia e non di naturopatia o altro. Il tema è già così vasto, che sarebbe troppo dispersivo parlare d'altro. Comunque, se lei vorrà, sarò disposto, in una seconda occasione, a parlare di trattamenti naturopatici per il cancro e perfino di aloe! argomento che lei, mi sembra di capire, ama particolarmente.

Egr. Dott. Maurizio Costanzo, la saluto rispettosamente e resto in attesa di un suo cortese invito formale.

Il Presidente dell'ARPC

Alberto R. Mondini"

 

Cari amici, alla prossima newsletter.

Il Presidente dell'ARPC

Alberto R. Mondini




ARPC Newsletter n° 13 - Maurizio 3, il ritorno



Cari amici,

ecco la terza puntata della "commedia" che, per la verità, sta diventando una farsa. Oggi ho ricevuto la risposta al mio fax dalla sig.a Costamagna della redazione del Maurizio Costanzo Show (quella che mi ha telefonato fingendo di essere la parente di un malato).

Riassumo in breve: io sfido Maurizio Costanzo ad invitarmi nella sua trasmissione per poter esporre i dati che dimostrano che la chemio è una pratica assassina. Lui accetta pubblicamente la sfida e mi fa sapere che potrò andare lì, ma anche che non mi garantisce di poter esporre le mie tesi. Non ci credete? guardate con i vostri occhi; ecco il testo del loro messaggio.

 

Roma, 25 ottobre 2004

Sig. Mondini,

facciamo seguito alla newsletter che ci ha appena inviato via fax per precisarle quanto segue:

Lei ci ha sfidato a fare un incontro davanti alle telecamere relativamente alla nostra inchiesta sulle terapie anticancro e noi abbiamo - pubblicamente, nel corso della trasmissione di "Raccontando" di mercoledì scorso - accettato la sfida.

A questo punto, e a maggior ragione dopo che noi abbiamo accettato il confronto, Lei – come scrive nella sua lettera - non può in nessun modo mettere condizioni ulteriori per la sua partecipazione al nostro programma, né tanto meno cercare di strumentalizzare il tutto per autopromuovere sé stesso e la sua associazione.    

Se vuole DAVVERO confrontarsi con noi, motivare le sue opinioni e rispondere alle obiezioni che sono state mosse a Lei e alla sua associazione potrà farlo dal palco del Parioli, ma solo ed esclusivamente alle condizioni cui si sottopongono TUTTI i nostri ospiti, ovvero di un dibattito leale, corretto e - soprattutto - libero.

Nella sua lettera Lei afferma che: “le paure, i dolori e le speranze di tante persone meriterebbero almeno un pacato dibattito solitamente concesso ai tanti travestiti, scambisti, prostitute, pornografi, omosessuali, pedofili, psicopatici e pervertiti vari che affollano numerosi le sue (nostre) trasmissioni”. Quindi, Lei – nella sua veste di “naturopata” - dovrebbe sentirsi più tutelato.   

Restiamo in attesa di una sua risposta 

                                                                      Maurizio Costanzo Show

                                                                           “Raccontando”                                  

PS: se Lei pensa di utilizzare la nostra trasmissione per un personale spot pubblicitario di 30 minuti, le consigliamo di rivolgersi alle numerose società di telepromozioni e non a un programma come il nostro.

 


Non è firmato da una persona... che sia per non far capire chi ha fatto gli errori d'ortografia? Comunque il messaggio è autentico, in quanto mi era stato annunciato per telefono dalla suddetta giornalista.

Risponderò quanto segue.

 

Egr. Dott. Maurizio Costanzo,

prima di tutto voglio sgombrare il campo dai dubbi che la attanagliano a proposito delle mie intenzioni. Non ci crederà, ma non me ne frega niente della promozione che potrei avere con una mia apparizione nella sua trasmissione. Forse ha la memoria corta, ma è stato proprio lei a tirarmi in ballo ed è solamente per questo che sono intervenuto. Non vuole che io strumentalizzi, ecc...? Cosa vorrebbe? colpirmi impunemente e vigliaccamente e poi pretendere anche che io me ne stia zitto e buono? Via!... mi sembra che lei stia perdendo il contatto con la realtà.

Ma veniamo al concreto. Lei mi provoca; io la sfido a venire lì ad esporre una tesi ben precisa: chemio = pratica assassina = solo interessi delle multinazionali farmaceutiche. Lei dice "accetto"; però poi mi fa sapere che io potrò venire lì, sì... ma... non può mi garantire di poter esporre le mie tesi. Guardi che se voleva raccontare una barzelletta, questa non fa ridere: accetta che io venga a parlare, ma non mi garantisce che io possa parlare!?!

Va benissimo il dibattito; non intendo sottrarmici. Ma cosa vuole dibattere, se PRIMA io non posso esporre le mie tesi? Prima una tesi viene esposta, poi viene dibattuta; ed esporre significa spiegare, non solo "enunciare"; e spiegare significa anche avere il tempo di farlo. Poi si potrà fare "un dibattito leale, corretto e - soprattutto - libero". (Anche se credo che tutti quelli a cui invierò questa newsletter, arrivati a questa citazione, si scompiscieranno dalle risate...)

Le sue tesi le ha già esposte a sufficienza. I suoi spot e promozioni per la chemio assommano a ore e ore.

Certo, capisco che una mia apparizione televisiva potrebbe avere un effetto promozionale per me e per l'associazione; ma è lei che ha accettato la sfida di farmi parlare e, se l'ha accettata, mi deve garantire che io possa parlare e un minimo di tempo per farlo. SE NON VUOLE DARMI QUESTA OCCASIONE DI "PROMOZIONE" (come la chiama lei) NON HA CHE DA RINUNCIARE A SFIDA E FACILI APPLAUSI. MOLTO SEMPLICEMENTE... Altrimenti il suo non è un impegno, ma semplicemente (come immaginavo) una smargiassata.

Possiamo discutere e rivedere certe mie richieste e possiamo discutere anche sul tempo più o meno lungo a mia disposizione; ma ovviamente, se accetto di venire a parlare, devo... poter parlare! E' lapalissiano.

In attesa di una sua risposta, le invio distinti saluti.

Il Presidente dell'ARPC
Alberto R. Mondini






ARPC Newsletter n° 14 - Maurizio 4, la vendetta.





Cari amici,
Maurizio Costanzo continua furbescamente ad invitarmi a parlare rifiutandosi però di garantirmi che potrò parlare. Tipico del nostro "amico", no? Domani vi darò notizie più particolareggiate sull’andamento della “sfida”.
Nel frattempo parliamo di cose più serie.
Poiché è probabile che in televisione non avrò lo spazio richiesto con la mia sfida, tra alcuni giorni riceverete una mia relazione sui risultati clinici e le ragioni economiche della chemioterapia, corredata con dati storici, scientifici e statistici presi da fonti ufficiali (pubblicazioni, ricerche universitarie, statistiche oncologiche ufficiali, ecc...)
Oggi però c'è già una
bellissima sorpresa. Grazie al mio costante interesse in campo oncologico sono venuto a conoscenza di un eccezionale lavoro multimediale (in CD-Rom audio-video) realizzato dal prof. Renato de Magistris, docente della Seconda Università degli Studi di Napoli ed in collaborazione con la dott.ssa Anna Giordano del Dipartimento di Oncologia Sperimentale dell’Istituto Pascale di Napoli.
A QUANTI NE FARANNO RICHIESTA, SARÀ INVIATO GRATUITAMENTE, spese postali comprese; il numero delle copie è limitato, ma spero di poter accontentare tutti.

 

Il lavoro si ricollega alle ultime ricerche condotte dal Prof. Vincenzo Zappia, Ordinario di Biochimica della stessa Facoltà, sul rapporto esistente tra omocisteina ed espressione dei geni, nonché agli studi di Sidney Brenner, John Sulston e Robert Horvitz, premi Nobel per la medicina nell’anno 2002.
Nel testo audiovisivo emerge come l’espressione dei geni sia controllata da importanti vitamine quali la vitamina A e la vitamina E, l’acido folico e la vitamina B12, minerali quali cobalto, zinco, manganese, nonché dagli acidi grassi polinsaturi.
Purtroppo nella pratica clinica, al paziente neoplastico e a quello che deve essere sottoposto a chemioterapia, non viene fatto il dosaggio di questi importanti nutrienti, in particolare delle vitamine A ed E né, per quello di pari importanza, dell’omocisteina.
Dati sperimentali, avvalorati dalle ricerche condotte dal dipartimento di genetica e di biologia molecolare dell'Università degli Studi di Roma, confermano che alcuni chemioterapici, quali la citosinarabinoside, il metotrexato, la vincristina ed il cisplatino4, in certi tumori aumentano la resistenza alla morte cellulare. Questi risultati sono sorprendenti, poiché dimostrano che
I SUDDETTI CHEMIOTERAPICI NON UCCIDONO le cellule tumorali, come  generalmente si ritiene, bensì, IMPEDENDONE LA MORTE, FACILITANO LA CRESCITA DEL TUMORE.

 

Questo e molto altro troverete nel CD. Siete autorizzati, anzi siete invitati a copiarlo e a diffonderlo il più possibile, specialmente presso medici e operatori sanitari.
Dopo tutte le menzogne ascoltate in televisione fino ad oggi, facciamo una bella iniezione di verità, su basi scientifiche e non basate sul pressappochismo su cui oggi poggia l’informazione e la comunicazione, specialmente in tema di sanità pubblica...
A domani.
Il Presidente dell’ARPC
Alberto R. Mondini

P. S. Domani mattina invierò il primo CD al nostro “amico” Maurizio, così un giorno non potrà più dire "io non sapevo".

 






ARPC Newsletter n° 16 - Chemioterapia, una pratica assassina





Cari amici,
in questa news non troverete ancora ciò che vi avevo annunciato la volta scorsa: la risposta all'ultimo messaggio di Costanzo e la
sorpresa. Abbiate ancora un po' di pazienza. I nostri legali stanno dando gli ultimi ritocchi alla cosa (non si tratta di querela) e mi hanno chiesto ancora qualche giorno di tempo. Penso che sarà tutto pronto martedì o mercoledì prossimo.

Nel frattempo vi invio in allegato la relazione che avrei dovuto tenere al M. Costanzo Show, ma che non accetteranno mai di lasciarmi fare.

Chemioterapia, una pratica assassina,
ovvero il tradimento della medicina in nome del profitto

Credo di esser riuscito a condensare in cinque pagine vera e propria nitroglicerina. Dati incontrovertibili, semplici ed esplosivi; almeno così mi sembra. Mi sarà gradito se mi scriverete cosa ne pensate: se vi sembra che abbia fatto un buon lavoro o no.

Se il mio lavoro vi piacerà, però, non ve la lascerò gratis. Non voglio soldi, ma dovrete diffonderlo a piene mani, a migliaia di copie. Duplicatelo su carta o in formato elettronico e datelo ad amici, parenti, conoscenti e sconosciuti, e chiedete anche a loro di diffonderla. Datelo a medici, infermieri e giornalisti. Speditelo via email, pubblicatelo sui vostri siti, segnalatelo nei forum. Stampato, lasciatelo nei bar, nei tram e nelle biblioteche; insomma, fatelo conoscere il più possibile in tutte le maniere. Diffondere queste verità è l'unico mezzo che abbiamo per tirar fuori noi e gli altri da questa trappola infernale.

Cari saluti a tutti.

Il Presidente dell'ARPC

Alberto R. Mondini






ARPC Newsletter n° 18 - Maurizio 5, la fine





Cari amici,

nell’ultimo messaggio che mi ha inviato l’Egr. Dott. Maurizio Costanzo supera ogni aspettativa. Mentre continua a dichiarare di aver accettato la sfida, continua a non concedermi alcun “tempo” nella trasmissione. Che senso ha offrirmi di partecipare alla trasmissione senza offrirmi la possibilità di esporre la mia tesi? Ma dove l’animo del nostro “amico” si svela maggiormente, è nel punto 2 del messaggio. Leggete.



Sig. Mondini,

La invitiamo:

1) a non accampare ulteriori scuse per sottrarsi al confronto cui Lei stesso ci ha sfidato. Nel ribadirle, ancora una volta, che abbiamo accettato la sfida le confermiamo l'invito a partecipare al nostro programma per esporre le sue tesi e controbattere alle eventuali obiezioni;

2) a non utilizzare la nostra corrispondenza per promuovere - furbescamente - se stesso e la sua associazione. Le sottolineiamo altresì che Lei si assume la piena responsabilità delle affermazioni e dei giudizi che Lei esprime gratuitamente, diffondendoli peraltro senza il nostro consenso.   

Ancora una volta (l'ultima?) restiamo in attesa di una sua risposta

Maurizio Costanzo Show  “Raccontando”



Avete capito bene? l’Egr. Dott. Maurizio Costanzo mi invita a non diffondere affermazioni e giudizi senza il suo consenso!!! Che si tratti di un caso di delirio di onnipotenza?!? Ma chi cacchio crede di essere? Napoleone?

Gli ho risposto così.



Egr. Dott. Maurizio Costanzo,

riguardo al punto 1 del suo ultimo messaggio, ribadisco che la sfido a darmi spazio e tempo nella sua trasmissione per esporre la mia tesi sulla chemioterapia. E’ inutile che lei finga di accettare; se non accetta di garantirmi quanto fa parte integrante della sfida stessa, e cioè il tempo di esporre i miei dati, la mia partecipazione sarebbe alquanto inutile. Le consiglio, in tal caso, di invitare Raul Bova al mio posto: sarebbe un’apparizione sicuramente più estetica della mia.

Riguardo al punto 2, le ricordo che siamo in un paese (più o meno) democratico, in cui il diritto a diffondere le proprie idee è garantito dalla costituzione. Certo, io ho molto rispetto per le sue convinzioni (anche se non le condivido affatto). La sua appartenenza alla setta massonica P2 (tessera n° 1819), organizzazione non certo creata per la difesa dei diritti civili, e il suo modo di condurre le trasmissioni in maniera così unilaterale, sono illuminanti sulle sue idee in fatto di libertà. Tutti hanno capito benissimo che il suo desiderio più profondo è che in Italia nessuno possa diffondere le proprie idee senza la sua autorizzazione; ma lei, giustamente, me lo ha anche scritto in modo che non resti alcun dubbio in proposito.

Pertanto le dichiaro quanto segue.

Me ne frego dei suoi inviti a fare o non fare e delle sue velate minacce. Me ne frego delle sue velleità soppressive. Me ne frego del suo potere mediatico. Me ne frego dei suoi appoggi politici.

In tutta la mia vita ho sempre comunicato i miei pensieri senza chiedere il permesso a nessuno, con l’unica censura della mia coscienza e continuerò così finché vivrò. Talvolta ho pagato caro questo mio diritto, ma non sarà certo lei a farmi cambiare.

Distinti saluti

Alberto R. Mondini

P. S. La sfido a leggere il suo messaggio e questa mia risposta in trasmissione.



Non perdetevi la prossima newsletter con la sorpresa: c'è il bando per una grande gara di tiro al piccione!

Indovinate chi è il è piccione.........

 

Il Presidente dell'ARPC
Alberto R. Mondini

 

P. S. Appello! In merito ad una possibile querela contro Costanzo, c'è qualcuno che potrebbe procurarmi la registrazione della trasmissione "Raccontando" del 13.10.2004?