HOME

COME FONDARE E GESTIRE

UN’ASSOCIAZIONE



Il diritto di associazione è uno dei diritti fondamentali dei paesi democratici e, in Italia, è garantito dalla Costituzione. Fare un’associazione è un’operazione alla portata di qualsiasi cittadino e costa poco o niente. Ci sono però delle regole molto semplici da rispettare affinché tutta l’operazione abbia un’immagine di serietà e credibilità.

1) Trovare almeno cinque persone disponibili e stabilire una sede legale (può essere la residenza di uno di voi).

2) Approvare e firmare l’atto costitutivo e lo statuto (in due copie).

3) Tenere il libro contabile (registrazione di entrate e uscite), il libro con il verbale delle assemblee e delle riunioni del Comitato Direttivo e il libro dei soci (bastano tre quaderni).

4) Facoltativo, ma consigliato: registrare l’atto costitutivo al Pubblico Registro – Atti Privati (costo: alcune decine di euro) o da un notaio (costo 1.000 euro circa).



Metto qui a disposizione i modelli di atto costitutivo, statuto, convocazione di assemblea, ecc... insomma di tutti i semplici strumenti necessari per gestire un’associazione. Non avrete altro che da sostituire il testo in corsivo tra parentesi con i dati dell’associazione, dei fondatori, la data, ecc... Potete dare all’associazione il nome che volete, per esempio in modo che indichi in poche parole lo scopo per cui è stata fatta (es. Associazione per la libertà di scelta terapeutica); oppure potete intitolarla ad una persona cara defunta per causa di medicina, o ad uno scienziato della medicina alternativa, ecc... Per quanto riguarda gli scopi, vi consiglio di lasciare i punti 1 e 2 indicati nel modello di atto costitutivo e di statuto, che per noi sono fondamentali. Ovviamente potete aggiungerne altri che vi interessino in modo particolare, per esempio “raccolta di documentazioni di guarigioni con tecniche non convenzionali”, “raccolta documentazioni di morti per medicina”, “divulgazione di medicine alternative”, “assistenza malati”, ecc...

Ci sono alcune piccole formalità da espletare durante tutta la vita dell’associazione. La convocazione dell’assemblea almeno una volta all’anno, con la presentazione del bilancio annuale, la relazione dell’attività fatta per l’anno trascorso, il programma per l’attività e il bilancio preventivo per l’anno futuro. Ogni entrata e uscita deve essere registrata nel libro contabile e dovete conservane la documentazione (fattura, scontrino, ecc...). L’elenco dei soci con i loro dati anagrafici, data di tesseramento, pagamento quote, ecc... deve essere sempre aggiornato. Ogni riunione dell’assemblea dei soci o del Consiglio Direttivo in cui viene presa una delibera deve essere registrata nel libro dei verbali.

E’ ovvio che, finché siete solo cinque persone, tutte le regole per la conduzione dell’associazione sono puramente formali e molto semplici da seguire, ma vi consiglio di scrivere “tutto” nei libri sociali fin dall’inizio.

Un’ultima cosa: entro fine 2004 dovrete essere in regola con la nuova legge sulla privacy. Cercherò di farvi sapere qualcosa di più, tra alcuni giorni.

Per qualsiasi dubbio o richiesta d’informazione, scrivete ad arpc@aerrepici.org



Ecco qui di seguito i modelli. Potete anche scaricarli in formato pdf MODELLI









ATTO COSTITUTIVO



In (città), (via e n° civico) si sono riuniti il (data) per costituire un'associazione culturale ed assistenziale­ i seguenti cittadini:

1) (nome e cognome), nato a (città di nascita), il (data di nascita), residente a (comune di residenza) in (via e n° civico di residenza);

2) (nome e cognome), nato a (città di nascita), il (data di nascita), residente a (comune di residenza) in (via e n° civico di residenza);

3) (nome e cognome), nato a (città di nascita), il (data di nascita), residente a (comune di residenza) in (via e n° civico di residenza);

4) (nome e cognome), nato a (città di nascita), il (data di nascita), residente a (comune di residenza) in (via e n° civico di residenza);

5) (nome e cognome), nato a (città di nascita), il (data di nascita), residente a (comune di residenza) in (via e n° civico di residenza);

(altri eventuali....................,

...............................................)

I presenti chiamano a presiedere la riunione il sig. (nome e cognome), il quale a sua volta nomina a suo segretario il sig. (nome e cognome). Il presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione dell’associazione e legge lo statuto che, dopo ampia discussione, viene approvato all'unanimità. Lo statuto stabilisce che 1’adesione all'associazione è libera, che il funzionamento dell'associazione è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci, che le cariche sociali sono elettive e che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro. Indica inoltre gli scopi dell’associazione, che sono:

1) l’attuazione di una reale libertà di scelta terapeutica,

2) l’abolizione di qualsiasi trattamento sanitario obbligatorio (vaccinale, psichiatrico o altro),

3) (altri eventuali scopi.................................

..................................................................)

I presenti deliberano inoltre che 1’associazione venga chiamata (nome prescelto per l’associazione), con sede in (via e n° civico), (comune). Nominano inoltre i seguenti signori a componenti Comitato Direttivo provvisorio, che sarà modificato o ratificato in successive apposite elezioni: (nome e cognome), Presidente, (nome e cognome), Segretario, (nome e cognome), Consigliere, (nome e cognome), Consigliere, (nome e cognome), Consigliere, (altri eventuali...................................................)



Presidente .........(firma)..................

Segretario .........(firma)..................

Consigliere .......(firma)..................

Consigliere .......(firma)..................

Consigliere .......(firma)..................

(altri eventuali................................)











STATUTO DELLA (nome dell'associazione)



ART. 1. COSTITUZIONE.

Si è costituita con sede in (via e n° civico), (città) un'associazione che assume la denominazione di “(nome dell’associazione)”, (eventuale sigla).



ART. 2. ATTIVITÀ DELL'ASSOCIAZIONE.

L'Associazione svolge attività nei settori di cultura, ambiente, salute, assistenza, senza finalità di lucro.



ART. 3. COMPITI DELL'ASSOCIAZIONE.

Sono compiti dell'Associazione:

1) la realizzazione di una concreta libertà di scelta terapeutica,

2) l’abolizione di qualsiasi trattamento sanitario obbligatorio (vaccinale, psichiatrico o altro),

3) (altri eventuali scopi.................................

..................................................................)



ART. 4. ASSOCIATI.

Il numero dei soci è illimitato; all'Associazione possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi che abbiano compiuto il 14° anno di età.



ART. 5. DOMANDA DI AMMISSIONE.

Per essere ammesso a socio è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo con la osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:

1) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, professione, residenza;

2) dichiarare di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.



ART. 6. AMMISSIONE E DIMISSIONE DEI SOCI.

La presentazione della domanda di ammissione da diritto immediato a ricevere la tessera sociale. E' compito del Consiglio Direttivo ratificare tale ammissione entro trenta giorni. Nel caso che la domanda venga respinta l'interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva la prima assemblea ordinaria. Le dimissioni da socio vanno presentate per scritto al Consiglio Direttivo.



ART. 7. SERVIZI AI SOCI.

I soci hanno diritto di usufruire dei servizi dell'Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall'Associazione stessa.



ART. 8. DOVERI DEI SOCI.

I soci sono tenuti:

1) al pagamento della tessera sociale;

2) all’osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamento di quote straordinarie.



ART. 9. RIMOZIONI DEI SOCI.

I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:

1) quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;

2) quando si rendano morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;

3) quando in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all'associazione. Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri.

I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione, senza altre formalità, se non quelle previste per le iscrizioni. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima assemblea ordinaria.



ART. 10. PATRIMONI.

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

1) dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell'Associazione;

2) dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;

3) dal fondo di riserva.



ART. 11. SOMME VERSATE.

Le somme versate per la tessera e per le altre eventuali quote sociali non sono rimborsabili in ogni caso.



ART. 12. BILANCIO.

Il bilancio comprende l'esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e dev'essere presentato all'Assemblea entro il trentuno di marzo dell'anno successivo.



ART. 13. RESIDUO BILANCIO.

Il residuo attivo del bilancio sarà devoluto come segue: il 10% al fondo di riserva; il rimanente a disposizione per le iniziative citate negli articoli 2 e 3 e per nuovi impianti o ammortamenti delle attrezzature.



ART. 14. ASSEMBLEE DEI SOCI.

Le assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie. Esse sono convocate con annuncio scritto ad ogni socio.



ART. 15. ASSEMBLEA ORDINARIA.

L'assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal primo gennaio al trentuno marzo successivo. Essa :

1) approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;

2) procede alla nomina a maggioranza semplice delle cariche sociali alla scadenza del loro mandato.

3) elegge la commissione elettorale composta da almeno tre membri che controlla lo svolgimento delle elezioni;

4) approva il bilancio consuntivo e preventivo;

5) approva gli stanziamenti per iniziative previste dall'articolo 3 del presente statuto;

6) delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.



ART. 16. ASSEMBLEA STRAORDINARIA.

L'assemblea straordinaria è convocata:

1) tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;

2) ogniqualvolta ne facciano richiesta motivata almeno 2/5 dei soci. Essa dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta.



ART. 17. REGOLAMENTO DELL'ASSEMBLEA.

In prima convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno; la seconda convocazione può aver luogo mezz'ora dopo la prima.



ART. 18. VOTAZIONI DELL'ASSEMBLEA.

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci presenti.



ART. 19. STRUTTURA DELL'ASSEMBLEA.

L'assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un presidente nominato dall'assemblea stessa; le deliberazioni apportate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.



ART. 20. COMPOSIZIONE E DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque consiglieri (quattro più il Presidente) eletti tra i soci che si candidano durante l’assemblea e restano in carica un anno (oppure due o tre anni).



ART. 21. ELEZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Ogni anno (oppure ogni due o tre anni) l'Assemblea Ordinaria elegge il Presidente e gli altri componenti del Consiglio Direttivo.



ART. 22. STRUTTURA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il vice Presidente, il Segretario amministrativo e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dall'Associazione per il conseguimento dei suoi fini sociali. Il Presidente, il vice Presidente, il Segretario compongono l'Ufficio di Presidenza.



ART. 23. RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il Consiglio Direttivo si riunisce convocato dal Presidente o dai 2/5 dei suoi membri o, secondo regolamento interno del Consiglio stesso, in date periodiche prefissate.



ART. 24. DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza assoluta dei presenti alla riunione. Sono ammesse deleghe scritte tra i suoi membri ed in caso di parità il voto del Presidente vale due.



ART. 25. DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il Consiglio Direttivo deve:

1) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall'assemblea dei soci;

2) curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea;

3) redigere i bilanci;

4) compilare i progetti per l'impiego del residuo del bilancio da sottoporre all'assemblea;

5) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all'attività sociale;

6) formulare il regolamento interno dell'Associazione;

7) deliberare circa l'ammissione, la sospensione, la radiazione e l'espulsione dei soci;

8) favorire la partecipazione dei soci all'attività dell'associazione.



ART. 26. REVISORI DEI CONTI.

I Revisori dei Conti sono eletti a maggioranza dell'Assemblea dei soci in numero di tre e restano in carica due anni.



ART. 27. COLLEGIO DEI PROBIVIRI.

Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri che vengono eletti dall'assemblea dei soci a maggioranza; essi vengono scelti tra i non soci e restano in carica due anni.



ART. 28. COLLEGIO SINDACALE.

Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall'Assemblea dei soci a maggioranza; restano in carica due anni.



ART. 29. MANSIONI DEL PRESIDENTE.

Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale, valide per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o di qualsiasi altra natura a nome dell'Associazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano ad un componente dell'ufficio di Presidenza nominato dal Consiglio Direttivo.



ART. 30. DESTINAZIONE DEL PATRIMONIO.

In caso di scioglimento, l'assemblea delibera a maggioranza assoluta sulla destinazione del patrimonio residuo.



ART. 31. DECISIONI ASSEMBLEARI.

Per quanto non compreso nel presente statuto decide l'assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.



ART. 32. CARICHE SOCIALI.

Le cariche sociali non sono retribuite.



Questo statuto è composto da N° 32 articoli disposti su (numero di pagine) pagine.



LETTO ED APPROVATO DALL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA IL (data)



Il presidente dell’assemblea...............(firma)..................



Il segretario dell’assemblea...............(firma)...................









CONVOCAZIONE ASSEMBLEA

(da inviare per lettera a ciascun socio)

Il giorno (data), in (via e n° civico) a (comune) è convocata l’assemblea ordinaria (o, se è il caso, “straordinaria”) dell’associazione (nome dell’associazione).

Ordine del giorno:

1) Relazione del presidente sull’attività dell'anno trascorso e presentazione del bilancio consuntivo .

2) Discussione.

3) Votazione.

4) Elezioni del Presidente e del Consiglio Direttivo.

5) Proposta del presidente per l’attività dell'anno futuro e presentazione del bilancio preventivo.

6) Discussione

7) Votazione.

8) Varie ed eventuali.



Prima convocazione: ore 8,30.

Seconda convocazione: ore 9,00.



Il Presidente

(firma)



Il Segretario

(firma)









VERBALE DI ASSEMBLEA

(Ogni votazione può essere fatta per alzata di mano o, a richiesta, a scrutinio segreto)

Il giorno (data), in (via e n° civico) a (comune) è stata convocata l’assemblea ordinaria dell’associazione (nome dell’associazione).

Non avendo raggiunto il numero legale dei partecipanti in prima convocazione, alle ore 8,30, l’assemblea viene rimandata in seconda convocazione alle ore 9,00. (gli orari sono puramente indicativi)

Essendo il numero dei soci, in seconda convocazione, legalmente valido, ha luogo l’assemblea dell’associazione (nome dell’associazione). Sono presenti (numero) soci in regola con le quote sociali ed aventi diritto di voto.

Si elegge il presidente dell’assemblea su i (n°) candidati che si sono presentati: i sig.i (nomi dei soci). Per alzata di mano si ottiene questo risultato: votanti (n°), sig. (primo nome) voti a favore (n°), sig. (secondo nome) voti a favore (n°), sig. (terzo nome) voti a favore (n°); astenuti (n°). E’ pertanto presidente dell’assemblea il sig. (nome), che nomina suo segretario il sig. (nome).

Si candidano come componenti della commissione elettorale i sig.i (nomi di almeno tre soci) e vengono eletti con votazione per alzata di mano con questo risultato: votanti (n°), sig. (primo nome) voti a favore (n°), sig. (secondo nome) voti a favore (n°), sig. (terzo nome), votanti (n°) voti a favore (n°), astenuti (n°).

Il presidente fa la relazione sull’attività dell'anno trascorso e presenta il bilancio consuntivo. Segue ampia discussione. (resoconto comprendente il nome dei soci e breve riassunto dei loro interventi)

Segue la votazione del bilancio consuntivo con il seguente risultato: votanti (n°), voti a favore (n°), contrari (n°), astenuti (n°). Il bilancio viene pertanto approvato (o respinto).

Si procede all’elezione del nuovo Presidente. Si candidano i sig.i (nomi dei soci) e si procede a votazione per alzata di mano con questo risultato: votanti (n°), sig. (primo nome) voti a favore (n°), sig. (secondo nome) voti a favore (n°), sig. (terzo nome) voti a favore (n°), (ecc... fino ad esaurimento dei candidati); astenuti (n°). E’ pertanto eletto Presidente dell’associazione il sig. (nome).

Si procede ora all’elezione dei membri del Consiglio Direttivo. Si presentano come candidati i sig.i (nomi). Si procede a votazione per alzata di mano con questo risultato: votanti (n°), sig. (primo nome) voti a favore (n°), sig. (secondo nome) voti a favore (n°), sig. (terzo nome) voti a favore (n°), (ecc... fino ad esaurimento dei candidati); astenuti (n°). I primi quattro (o più) votati sono i sig.i (nomi), che sono pertanto i membri del nuovo Consiglio Direttivo.

Ora prende la parola il nuovo Presidente e presenta la proposta di attività per il nuovo anno ed il bilancio preventivo. Segue ampia discussione. (resoconto comprendente il nome dei socio e breve riassunto del loro intervento stesso)

Segue la votazione del bilancio preventivo e del programma di attività con il seguente risultato: votanti (n°), voti a favore (n°), contrari (n°), astenuti (n°). Il bilancio e l’attività vengono pertanto approvati (o respinti).

Avendo esaurito l’ordine del giorno, e non essendoci altri interventi, il presidente dell’assemblea dichiara chiusa la riunione alle ore 14,10.

Si allegano le relazioni e i bilanci.



Il presidente dell’assemblea

(firma)



Il segretario dell’assemblea

(firma)









VERBALE DELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO



Il giorno (data), ore (ora) in (via e n° civico) a (comune) si è riunito il Consiglio Direttivo.

Sono presenti i consiglieri (nomi) per discutere il seguente ordine del giorno.

1) ........

2) ........

............

Si procede alla discussione del primo punto. Il sig. (nome) espone l’argomento (breve sintesi) a cui segue esauriente discussione (breve sintesi). Indi si vota il primo punto. Risultato: voti a favore (n°), contrari (n°), astenuti (n°). Pertanto il punto 1 dell’ordine del giorno viene approvato (o respinto).

(Così fino ad esaurimento di tutti i punti)

Alle ore (ora) il Presidente dichiara chiusa la riunione.



Il Presidente

(firma)



Il Segretario

(firma)