BIOTRON STIFTUNG
Liechtenstein FL 9494 Schaan –Landstrasse 151 pb 546
STIFTUNG ZUR ERFORSCHUNG DER URSACHEN VON INFEKTIONSKRANKHEITEN
NOTA INFORMATIVA
IN GRAN CRESCITA LE INFEZIONI DA
HSV (Herpes Viridae ) HPV (Papova Virus)
La mancata, doverosa sensibilizzazione sulla trasmissione da uomo a uomo di questi
due gruppi di virus consegna alle statistiche , per i soli USA una popolazione infettata
dal solo Papova il 22% della globalità, e per l’80% quella dell’ HSV (Herpes ).
Si ha ragione di ritenere che in ambito della UE le percentuali dei contagiati non sia
inferiore.
Questi virus coinvolgono in gran parte, ma non sempre, la sfera genitale di entrambi i
sessi.
In ambito degli Herpes (individuate 8 tipologie) il tipo HSV 1 colpisce nell’ 80% dei
casi le labbra e nel 20% i genitali, mentre il tipo HSV 2 nell’ 80% i genitali e nel 20% le
labbra, senza contare poi la loro interazione sui nervi cranici.
Gli HSV avrebbero anche la corresponsabilità, in certi soggetti, di favorire l’ambiente di
crescita dei Papova (entrambi a struttura DNA).
Tra i Papova si classifica il grande gruppo dei Papillomi (isolati circa 130 tipi) di cui una
mezza centinaia isolati in gravi infezioni all’utero, agli organi genitali interni ed esterni
sia maschili che femminili; altri sottotipi sono associati a manifestazioni cancerose sia alla
cervice, alla laringe, lingua, collo esofago, vescica e reni.
Questi virus si propagano solitamente per contatto ( sessuale, saliva ed altre secrezioni , spe-
cie se il ricevente ha microlacerazioni, scambio di utilizzo di biancheria,in piscine dove il
cloro non si trova in sufficiente concentrazione, nei centri termali dove l’igiene non è una re-
gola ma un optional, e dove tutto ciò che passa da soggetto a soggetto senza un ade-
guato trattamento igienico e in ambienti solitamente caldo-umidi )
Si calcola che almeno il 50% di tutti gli individui sono infetti da virus Papilloma .Anche
senza apparente manifestazione, i portatori , sono comunque in grado di trasmetterlo agli altri ,
in molti casi, tipi di Papillomi sono stati isolati anche in lesioni maculari, pitiriasi vescicolor
e infezioni gengivali.
In molte donne il Papilloma produce verruche interne vaginali ed uterine, e in certi soggetti
la pillola anticoncezionale, (che altro non è che un ormone sintetico e comunque tossico)
è sospettata di concorrere all’ attivazione della azione infettiva del Papilloma.
Uno dei principali problemi, collegati a questi virus, è determinato dal recidivarsi durante
i periodi di calo delle difese immunitarie dei soggetti sia che essi vengano colpiti, sia che
ne siano la fonte di trasmissione ad altri.
Nei nuovi infetti questi virus hanno un periodo d’incubazione che va dalle poche settimane
fino ad oltre l’anno, rendendo difficile la datazione ed il soggetto all’ origine del contagio.
In commercio vi sono rimedi atti ad alleviare i sintomi ma nulla per rimuoverli, esso re-
stano latenti (non attivi e a virulenza zero) per tutta la vita.
La prevenzione e l’igiene sono la cosa più saggia ed opportuna che si possa fare.
I rischi primari sono:
Rapporti sessuali a rischio senza protezione con persone non conosciute nelle loro
abitudini , stili di vita e stato salutare.
Rapporti sessuali con più partners ed iniziare l’attività sessuale in età adolescenziale,
Essere in relazione con qualcuno che ha molteplici partners sessuali.
Sempre in tema sessuale sono da evitare comportamenti a rischio; l’uso del profilattico può
aiutare a ridurre l’occasione di trasmissione ma la stessa può comunque avvenire per con-
tatto con zone corporee infette e non coperte. Non va dimenticato poi che il PH vaginale,
orale e anale non è lo stesso e che le secrezioni maschili al di fuori della loro destinazione
naturale possono scatenare, in condizioni alterate, all’acido nucleico, impreviste reazioni agli
antigeni dello sperma con combinazioni patologiche imprevedibili e complesse.
Importante quindi è elevare la soglia dell’igiene e del responsabile stile di vita.
In ambito della informazione sui virus ,vedi il sito www.biotronstiftung.net alla posizione
“gli anti agenti patogeni”
Traduzione a cura della Sezione Italiana Biotron Stiftung
Schaan, Novembre 2005